On my way to ski the Kungsleden - First test




Il primo test è stato verificare come dormivo con l'attrezzatura che già ho, a temperature abbastanza basse anche se non così estreme come quelle che potrei trovare in Svezia.

Lunedì scorso si sono sommati più fattori:

  • luna piena ✅ 
  • altissima pressione✅ 
  • giornata più fredda dell'inverno ✅

Senza pensarci più di tanto ho preparato lo zaino con: 

    • materassino Thermarest neoair NXT
    • materassino in schiuma decathlon a pezzi 
    • sacco a pelo ferrino duvet 800
    • sacco a pelo 8848 in piuma che mi hanno preso i miei genitori quando ero in prima media
    • vestita + ricambi come una gita di scialpinismo in una giornata fredda
    • thermos di té
    • thermos con minestrone
Avevo anche il mio solito fornellino ad alcool (trangia). Sapevo che non si sarebbe neanche acceso visto che già a temperature non così basse fa fatica... ma tanto per, l'ho portato lo stesso con me. 

Sono salita ai Campelli, alle 18.30 ho parcheggiato con il termometro dell'auto che segnava -8,5°C e alle 20 ero alla malga alta dove ho messo la tenda. Alle 20.15 era tutto pronto, tenda montata, materassino gonfiato e sacchi a pelo aperti. 

Cenare alla luce della luna, ben vestita senza aver freddo, con una bella tazza di zuppa calda e vista Bagozza è una delle esperienze che ti riempiono il cuore. 
La quiete, il buio della notte e la luce della luna; il freddo dell'aria e il caldo della zuppa e dei vestiti. 

Non ho avuto freddo in tenda. Mi sono svegliata un paio di volte e il garmin appeso all'interno della tenda a un certo punto segnava - 7°C; sentivo il freddo salire dal terreno ma ero calda, tutto sommato ho dormito bene. 
Alle 6.30 ero sveglia, 7:30 alla macchina e il termometro segnava -10°C. 
Primo test superato!