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Ammarnäs - Jäkkvik

 Random thoughts

Quindi la section 1 è solo per ambientarsi... Ora si inizia a fare sul serio!

Ma ci sarà un modo empirico per capire quanto è forte il vento? Sul lago si guardavano le "ochette"... Ho adottato il metodo del bastoncino: empirico e relativo, cioè mi dice solo se è più forte o meno del vento misurato in un altro momento con lo stesso metodo. Ovvero tengo il bastoncino per il lacciolo lontano dal corpo e lo faccio inclinare dal vento. A occhio guardo l'angolo tra la verticale e il bastoncino. Beh stamattina sulle raffiche 70 gradi tutti! Dovrei brevettare il metodo standardizzando i bastoncini 😂

Cmq con - 10 gradi (Celsius) e bastoncino inclinato di 60/70 gradi (sessagesimali) fa un freddo becco!

Ps: Ho scoperto a posteriori che le raffiche arrivavano a 90 km/h. Il mio supporto tecnico da casa aveva mentito spudoratamente per non farmi preoccupare... Ok grazie x il pensiero ;-) 

Promemoria: se fa freddo, meglio dormire in tenda che in emergency shelter.

Primo "morto" sul KL: le mie amatissime calze (va beh, avevano la loro età)

Secondo "morto" vite del timone slitta tranciata di netto. Ok era acciaio zincato non inox ma... Accidenti! Non me lo sarei mai aspettato! (cmq le ho da sostituire)

L'infinito.

Qui non cambia il paesaggio, cambia il meteo che fa cambiare il paesaggio.

Giorno 7: Non ho mai tolto il guscio, neanche le pelli.

Siamo abituati ad andare con una destinazione. Ma dopo un po', il mindset cambia. Non è più: "dove devo andare? Quale è la mia destinazione?" ma: "cosa mi aspetta? Cosa c'è davanti a me?".

Come nelle favole.

Ma io voglio trasferirmi qui!

Il Kungsleden, così segnato, inizia a starmi stretto.......

Giorno 8: tolgo le pelli per la prima volta. Ovviamente sono super incollate e gelate sullo sci... Tiro con tutta la mia forza ma qualcosa va storto e mi arriva una lamina sul labbro. Cmq faceva freddo e neve ce ne è in abbondanza, quindi si sta già sgonfiando, niente di grave!

Yesterday I arrived in Adolfström quite late. I wasn't sure about what to do: camp shortly before the village or try to see if the camping is open? I choose the second one. The best idea ever! At Adolfströmcamping I felt more then welcome. Anne Karine make me feel her personal guest. I had cake and cookies (which she had baked during the day), sauna, shower and made the laundry.

And this morning we had coffee and a lot of interesting chats.

Before 1973 there was no road to reach Adolfsström and also snow-scooters (motoslitte) where not there yet. Only boat in summer and ski in winter... But there was the postman going around to deliver mails from time to time. 

This till 1973!!! 

And the man was already been on the moon.

Thank you Anne Karin for your time and kindness! 

Today I haven't been so lucky. I arrived at past 7 pm to the hostel (Claudia from Switzerland, who I met the day before yesterday, told me they were really nice) but they did not allow me to put the tent, they give me no advice about where to go or which direction I could take.

However, the girl at the supermarket was really helpful and kind.















Il viaggio

 Già il viaggio è stata una avventura!

A Orio tutto bene, con l'assistenza di papà é stato facile muoversi e capire come imbarcare la mia pulka.

La vera avventura inizia a Stoccolma, dove atterriamo con più di 1 ora di ritardo quindi ho 40 minuti per recuperare entrambi i bagagli e con i miei 50 kg andare a prendere il treno.

Quindi orientarsi e muoversi in un aeroporto con 5 terminal.

Quindi: borsone da 20 kg a spalle, pulka e bagaglio a mano sul carrello e via di corsa zig zagando tra le persone, su e giù dagli ascensori fino a quando arrivo al binario, parecchio sudata, con ben 4 minuti di anticipo!

Salgo sul vagone 13, cerco il posto 43...che è un una cuccetta da 6 piena! Non ci staremo mai io e Pulka!

Per fortuna un quel momento passa il controllore che mi fa spostare in un altro vagone dove ho lo spazio necessario.

Sono le 23, scenderò dal treno alle 7 quindi mi faccio una bella dormita.


Il giorno dopo é un susseguirsi di cose che non tornano... Scendo alla stazione sbagliata, ma faccio in tempo a risalire, arrivo alla bus station di Umeå e giro la piazza e attraverso la strada 4 volte prima di capire che la stazione è dietro un palazzo, poi 6 ore di pullman con un vento che ci fa spostare. L'autista, just in case, sta in mezzo alle 2 carreggiate, ma non c'è problema, tanto non passa nessuno!


Quando finalmente scendo a Hemavan ho solo 500 metri per arrivare all'ostello.

Nevica quindi decido di togliere le rotellea slitta ea trascino sul bordo strada, ove possibile.

Ovviamente l'ostello é in cima a una salita.

Ultimo sforzo e sono arrivata!

Mi presento, pianto la tenda e sfrutto la cucina per prepararmi da mangiare e cenare al caldo.

Da domani si fa sul serio!